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Il nostro corpo, come la memoria, ha bisogno di allenamento e riscaldamento mirati. Non basta conoscere il discorso a memoria, bisogna saperlo comunicare con voce e corpo. Prima di una presentazione è sempre bene non solo ripassare il proprio testo ma essere convinti delle proprie capacità e qualità.

Per vincere la paura di parlare in pubblico è importante, quindi, lavorare sullo strumento principale: il nostro corpo. Tenerlo allenato, eseguire degli esercizi per migliorare il linguaggio, l'articolazione, il portamento della voce e la presenza scenica, tutto questo ti farà acquisire maggior sicurezza e, di conseguenza, migliorerà le tue performance.

Ecco degli esercizi pratici mirati alla preparazione di voce e corpo che ti aiuteranno a concentrarti, rilassarti e a migliorare le tue presentazioni!

Più sicurezza con l'allenamento


Risveglia il tuo corpo

Se il corpo è allenato, respiro corto, ansia, paura di mangiarsi le parole e agitazione, non saranno più un problema. Il primo esercizio, che racchiude tre momenti di lavoro, è proprio una sveglia! Inizia a dare un po' di carica al tuo corpo e la tua mente si tranquillizzerà di conseguenza. 

In piedi: gambe allineate alla larghezza delle spalle e leggermente piegate, testa dritta, spalle aperte. Inizia con dei piccoli movimenti circolari del collo, tre giri in un senso e poi nell’altro. Dopo aver rilassato il collo, inizia a darti dei piccoli colpetti con le mani sulla nuca, sul collo, e poi via su torace, braccia, spalle ecc... fino ai piedi. Una volta finito, torna in posizione eretta e fai tre saltelli sul posto.

Il nostro corpo adesso è sveglio. Non ci resta che passare allo strumento più importante: la voce. Inizia a massaggiare tempie, guance e mandibola con dei movimenti circolari delle mani. Una volta massaggiate le tre zone, rilassa i muscoli facciali: inspira con il naso, ed espirando fai vibrare le labbra, ma senza la smorfia della lingua. Ripetere 5 volte.

Adesso fai finta di avere una mela in mano, portala alla bocca, addentala e masticala. Mima il tutto esagerando con i movimenti della bocca. Dopo aver mangiato tutta la mela, passa la lingua fra i denti per pulirli bene: passa la lingua nella parte esterna dei denti, sopra e sotto, e nella parte interna. Una volta finita la pulizia, fai una linguaccia e muovi la lingua con un movimento circolare intorno alle labbra. Tre giri da un lato e tre giri dall’altro.

Questi esercizi ti aiutano a riattivare i muscoli del corpo e a rilassare tutti quelli di volto e lingua in modo da riuscire a pronunciare le parole in modo fluido, senza impappinarti e mangiarti le parole.

Prima di entrare in scena

Adesso che i muscoli del viso sono pronti, passiamo alle corde vocali:

Inspira dal naso e tenendo le labbra chiuse e rilassate pronuncia una "M". Mi raccomando, una "M" morbida, le labbra devono essere rilassate, non tese.

Adesso che hai riscaldato le corde vocali, è l’ora dello stretching!

Fai 4/5 sbadigli. Sbadigliando le corde vocali si allungano e si rilassano.

Ogni lettera è importante

Quando si parla, anche nella vita di tutti i giorni, è importante che si pronunci chiaramente ogni sillaba di ogni parola. È spesso l’ultima lettera ad essere più debole e, spesso, a sparire senza nemmeno sentirla. Riuscire a far sentire l’intera parola, oltre ad aiutare la comprensione del testo, ti permette anche di ridurre le cadenze tipiche di alcuni dialetti. Vediamo due esercizi che ti aiuteranno a scandire ogni parola.

La "T" muta

Pronunciare una "T" muta alla fine delle parole, ti aiuta a tenere un tono alto e brillante mantenendo un suono pulito, senza cadenze. Sapere che la parola non finisce, fa sì che non ne venga persa una sola sillaba e che non si cada in frasi cantilenanti.

Prova il tuo discorso aggiungendo una "T" muta alla fine di ogni parola, ad esempio:

Questo(T) è(T) il (T) mio(T) discorso(T).

Prova il tuo discorso un paio di volte e registrati. Sentirai ogni singola lettera, un suono chiaro e coinvolgente. Scandire in questo modo tutte le parole ti permette di arrivare a pronunciare il tuo il discorso con un ritmo incalzante, chiaro e preciso.

Il fatto di avere "ancora una lettera" alla fine di ogni parola ti porta a non chiudere il suono, a tenerlo acceso evitando così le cadenze forti. Ogni volta che finisci una frase, pensa che il discordo non è finito, pensa che è solo una piccola pausa ma non un arrivo! Solo quando avrai terminato l’intero discorso potrai chiudere la frase con un tono più basso e prenderti gli applausi finali!

Matita in bocca

Un altro esercizio per migliorare l’articolazione è quello della matita.

Prendi una matita e mettila fra i denti, non troppo indietro, mettila comoda in modo da non farti male. Adesso fai il tuo discorso con la matita in bocca senza morderla o sforzare i denti, solo attivando lingua, muscoli facciali e voce.

Questo esercizio aiuta ad articolare e a rilassare lingua e mandibola, cosa indispensabile a chi deve parlare per un periodo lungo, senza pause.

Adesso sei pronto per la tua performance: la voce è calda, le parole sono pronte ad incantare il tuo pubblico e il corpo è pieno di energia: niente più paura!

 

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Categorie: Comunicazione Vincente, Public Speaking

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