LINGUAGGIO DEL CORPO: 5 SEGNALI DI ANSIA NELLA COMUNICAZIONE

LINGUAGGIO DEL CORPO: 5 SEGNALI DI ANSIA NELLA COMUNICAZIONE

Il Linguaggio del Corpo ci permette di capire molto chiaramente se una persona si trova in uno stato di ansia, ad esempio quando gli viene posta una domanda particolarmente scomoda.

In questo articolo ti mostrerò i 5 principali segnali che indicano ansia, ma prima cercherò di farti capire quando si crea l’ansia durante la comunicazione.

L’ansia è un meccanismo biologico che si crea quando percepiamo una situazione di pericolo. 
Solitamente ci possono essere due tipi di risposta attacca o fuggi.

Questi meccanismi erano fondamentali nell’antichità, pensiamo ad esempio quando l’uomo si trovava a contatto con un animale pericoloso, in quel caso l’ansia gli permetteva di attaccarlo oppure di correre via per mettersi al sicuro.

Tuttavia ai giorni nostri l’ansia non ci permette più di attaccare o di fuggire, ma ciò che possiamo fare è contenere la reazione, soprattutto se ricopriamo un ruolo importante.

L’ansia si presenta con vari sintomi, dall’aumento del battito cardiaco e della frequenza del respiro, al dolore al petto e al mal di testa.

Quando una persona si trova in un momento di ansia e non ha la possibilità di reagire, tende a fare dei gesti con il corpo che ci consentono di comprendere chiaramente il suo stato d’animo ansioso.

Di fatto la comunicazione non verbale è solo un riflesso della reazione originale.

I 5 Segnali di Ansia

Ora ti mostrerò quali sono 8 dei possibili segnali di ansia durante la comunicazione.
Il mio invito è quello di verificare tu stesso se questi segnali si verificano in te e nelle persone che conosci!

  1. Colpo di TosseIl colpo di tosse si verifica perché l’ansia provoca un restringimento della faringe e della laringe oppure a causa del nervo vago governato dall’amigdala (la parte del cervello in cui si crea l’ansia). Uno dei sintomi principali dell’ansia è il cosiddetto nodo alla gola e tossire appunto può rappresentare un modo per alleviare la sensazione di gola chiusa.
  2. DeglutizioneSempre legato alla sensazione di ostruzione della gola, è come se deglutendo il corpo che ostruisce la gola venisse rimosso.
    Molto spesso capita di provare difficoltà nell’inghiottire la saliva e se si forza l’azione si genera una stimolazione meccanica delle corde vocali che origina un suono gutturale.
    Nell’uomo si vede molto di più che nella donna a causa della sollevazione del pomo d’Adamo, per poi stirarsi e rilassarsi.
  3. SbadigliareQuando una persona sbadiglia in assenza di sonnolenza o noia è un segno di ansia, infatti è stato osservato che i pazienti che devono essere operati tendono a sbadigliare prima di entrare in sala operatoria e lo stesso vale per i paracadutisti prima di lanciarsi nel vuoto.
  4. Sorriso NervosoSolitamente compare assieme all’arrossamento e si tratta di un gesto automatico ed involontario che ha la funzione di esprimere sottomissione.
    Questo gesto non è in alcun modo influenzato dal contesto culturale, infatti è presente in tutti gli esseri umani e anche i primati tendono a sorridere nervosamente quando sono in ansia.
  5. Pizzicarsi la PelleSolitamente non è un gesto che viene compiuto fin dai primi momenti, ma solo quando lo stato di ansia è prolungato, ad esempio perché il tema del discorso suscita ansia. Di solito le zone scelte sono quelle in cui la pelle è abbondante come ad esempio la parte inferiore del mento oppure le guance. In alternativa possiamo tirarci i baffi, la barba o il labbro inferiore.

Conclusioni

Ti capita mai di compiere uno di questi gesti? E alle persone con cui ti relazioni? Ogni nostro gesto e movimento parlerà sempre di noi comunicando un messaggio agli altri.

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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