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Oggi, dopo un primo articolo introduttivo, vorrei tornare sul tema del Public Speaking, famosa tecnica di comunicazione efficace che ci vede attori protagonisti davanti a una platea.

Parlare in pubblico è un’arte piuttosto difficile da apprendere, perché rappresenta un vero e proprio "blocco emotivo" per molte persone.

La spiacevole sensazione di ansia che si prova quando si sale sul palco spesso va ad inficiare l’esito dell’intera prestazione, innescando un meccanismo negativo dal quale è difficile uscire.

La paura di parlare in pubblico durante una lezione, un meeting di settore o una presentazione aziendale di nuovi prodotti colpisce indistintamente manager, imprenditori, studenti e professori universitari.

Nella maggior parte dei casi il timore di affrontare la platea è legato all’inesperienza, quindi lo stress colpisce soprattutto i neofiti che si sentono inadeguati in quella determinata circostanza.

 

“Che cosa penserà il pubblico di me?”

“Verrò giudicato all’altezza della situazione?”

“E se dovessi commettere degli errori durante l’esposizione?”

"Il mio discorso non sarà perfettamente comprensibile e gli altri non dimostreranno interesse.”

“Diventerò tutto rosso e gli spettatori si accorgeranno che sono agitato.”

 “Gesticolerò troppo e il pubblico penserà che non sono un bravo oratore.”

 

Ecco solo alcune delle domande e dei pensieri che passano per la testa di chi si accinge ad affrontare la "gabbia di leoni inferociti". :-)

Ehi, ma non vi sembra di esagerare? La gente in sala è molto più disponibile di quel che credete ed è lì semplicemente per ascoltarvi, non per aggredirvi con cattiveria!

 

Come vi ho già spiegato, anch'io mi sentivo un po’ a disagio all’inizio della mia carriera di formatore, ma grazie ad alcuni validi accorgimenti tutto si è risolto nel migliore dei modi.

 

COME PARLARE IN PUBBLICO

Ora sono qui, pronto ad aiutarvi in questo percorso di crescita personale e professionale. Di seguito, dunque, troverete le “7 Regole Fondamentali” per un Public Speaking di Successo.

 

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1. Superare la paura di parlare in pubblico

Anzitutto partiamo da questo presupposto: non siete gli unici ad aver paura di parlare in pubblico.

Da un certo punto di vista aver paura può esservi utile per affrontare sfide inaspettate con maggior impegno e tenacia. Se sentite i battiti del cuore accelerati o il respiro affannoso, non preoccupatevi, il corpo si sta preparando all’azione reagendo agli stimoli esterni.

Anche molti oratori professionisti mi hanno confessato di non aver mai superato al 100% l’ansia da prestazione prima di salire sul palco, e penso sia normale così. Chi sostiene il contrario probabilmente è una persona fredda e insensibile. Un po’di sana adrenalina è indice di umanità e spontaneità, non credete?

Se volete superare questo ostacolo, comunque sia, dovrete allenarvi costantemente. Grazie all’esercizio continuo, parlare in pubblico diventerà presto una gioia, non un’angoscia.

Il vero segreto per vincere la paura è fare di essa una preziosa alleata, un incentivo per migliorare le proprie esposizioni. La paura non è un nemico, ma una componente naturale della nostra interiorità.

 

2. Prepararsi in modo adeguato

Un Public Speaking Vincente prevede un’adeguata preparazione a monte.

Non potete sperare di improvvisare davanti alla platea, soprattutto se siete alle prime armi, poiché il risultato potrebbe essere davvero catastrofico. Se volete sentirvi sicuri di voi stessi, superando buona parte dell’ansia di cui abbiamo parlato, dovete studiare correttamente.

Sconsiglio assolutamente di imparare a memoria il discorso, ai fini di evitare terribili e improvvisi vuoti mentali. Se memorizzate il discorso parola per parola, rischiate di dimenticare tutto non appena vi trovate davanti agli ascoltatori. Se non dimenticate nulla, rischiate comunque di esprimervi in modo meccanico, senza un minimo di enfasi.

L’importante è avere in testa i concetti chiave, idee chiare da cui partire per elaborare un’esposizione efficace. Le parole devono venire dal cuore, non dal cervello.

Essere veramente preparati significa riflettere sull’argomento e riordinare i pensieri prima di parlare.

 

3. Ottenere risposte positive da parte del pubblico

Un abile comunicatore ottiene quasi sempre risposte positive da parte degli ascoltatori, orientando i loro processi mentali in senso positivo. Maggiore è il numero di “Sì” che riuscirete ad ottenere all’inizio, maggiore sarà la probabilità di catturare l’attenzione del pubblico per tutto il tempo. Questa è una tecnica molto semplice, ma che spesso viene trascurata o sottovalutata.

Come si fa a ricevere una feedback positivo? La strategia migliore è quella di trovare sin dall’inizio un campo d’accordo comune: esordire sottolineando qualcosa in cui voi e i vostri ascoltatori credete non può che essere vantaggioso.

 

4. Parlare con entusiasmo al pubblico in sala

Ogni volta che parlate di fronte a una platea, il vostro atteggiamento mentale influenza anche quello dei vostri ascoltatori.

Se siete indifferenti, anche loro saranno indifferenti. Se siete scontrosi, anche loro saranno scontrosi.

Se l’oratore comunica in modo brillante e con entusiasmo contagioso, molto probabilmente il pubblico sarà più predisposto all’ascolto attivo.

Il vostro obiettivo è quello di fare breccia nel cuore del pubblico? Beh, allora è fondamentale riuscire a smuovere le sue emozioni! I sentimenti, infatti, sono molto più forti dei pensieri trasmessi con freddezza.

Per suscitare sensazioni positive bisogna credere profondamente in ciò che si dice, mostrando spontaneità e sincerità. Esordite in modo amichevole e frizzante, i risultati saranno più che soddisfacenti.

 

5. Raccontare le esperienze passate

Un altro segreto per attuare un Public Speaking Vincente è quello di parlare del proprio background.

Gli oratori che raccontano alcuni episodi della loro esperienza personale riescono sempre a catturare l’attenzione del pubblico in sala. Individuate i racconti più validi ed entusiasmanti scavando nel vostro passato e riuscirete a conquistare i vostri ascoltatori.

Quali sono gli argomenti più interessanti? Ecco alcuni esempi:

  1. I primi anni in famiglia e a scuola
  2. I primi ostacoli per farsi strada nel mondo del lavoro
  3. Esperienze curiose e bizzarre
  4. I segreti che vi hanno portato al successo

 

6. Organizzare il discorso in sequenza

Ogni discorso, per essere più chiaro ed efficace, deve essere strutturato secondo una sequenza basata su spazio, tempo o specifiche tematiche. Così facendo non sarete dispersivi e seguirete un filo logico.

Rispetto alla sequenza temporale potete organizzare l’esposizione tenendo conto di tre categorie: passato, presente e futuro.

State parlando di un processo di produzione industriale? Partite dall’estrazione delle materie grezze per poi passare alle fasi di lavorazione e al prodotto finito. Prima, durante e dopo, in questo caso.

Rispetto alla sequenza spaziale potete ordinare le vostre idee seguendo una determinata direzione - nord, sud, ovest, est - ad esempio.

Un altro valido metodo consiste nell’enumerare i punti salienti, uno alla volta.

Es: “In primo luogo…”, “In secondo luogo…”

 

7. Usare supporti visivi durante l’esposizione

Lo sapevate che alle suggestioni dell’occhio diamo un’attenzione 25 volte maggiore rispetto a quelle dell’orecchio?

Se intendete davvero catturare l’attenzione del vostro pubblico, vi suggerisco di puntare non solo sul valore delle parole, ma anche sulle emozioni trasmesse dalle immagini. Se decidete di proiettare un grafico, ad esempio, assicuratevi che sia abbastanza grande da essere visto bene da tutti i presenti, qualsiasi sia la loro postazione.

I supporti visivi stanno diventando sempre più importanti per aumentare la chiarezza del discorso in pubblico. Io stesso utilizzo slide dal forte impatto visivo durante i miei corsi, proprio per questo motivo.

Video, immagini, grafici, elenchi puntati: scegliete i visual content che più vi si addicono.

 

Conclusioni 

Allora, siete pronti ad affrontare il vostro pubblico con maggior disinvoltura? Spero di avervi trasmesso un po’ più di sicurezza e determinazione attraverso queste semplici regole. Non abbiate troppa paura, ma solo quel pizzico che basta per affrontare lo step iniziale con adrenalina!

 

Vi lascio con questa frase provocatoria:

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Infine, vi consiglio di scaricare subito la mia guida gratuita sulla Comunicazione Vincente:

guida-gratis-comunicazione-vincente

 

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari

 

Categorie: Public Speaking

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