3 Tecniche Vincenti per Far Ricordare i tuoi Discorsi

Scritto da Alessandro Ferrari il 04/12/18 16.00

3 Tecniche Vincenti per Far Ricordare i tuoi Discorsi

Emozionare significa farsi ricordare. E farsi ricordare è fondamentale sia per vendere un prodotto o servizio, sia per promuovere la propria leadership. Quante volte ti sei sentito ripetere le stesse domande e quante volte ti sei chiesto “ma perché non mi ascoltano?” oppure “come posso far ricordare le mie parole?”. Ecco, legare le parole a un’emozione può creare collegamenti psicologici indelebili, proprio come quando ricordi a menadito la battuta di un film famoso.

Ecco qualche tecnica utile per far ricordare i tuoi discorsi alla tua platea e ai tuoi collaboratori. 

A scanso di equivoci: farsi ricordare e tenere un discorso memorabile è estremamente complesso e richiede molta preparazione. Vale la pena concentrarsi a strutturare un discorso del genere per le occasioni più importanti (professionali o personali) in cui è davvero fondamentale che le persone memorizzino i concetti che vuoi esprimere.
Premesso questo, ci sono tecniche che – una volta apprese - ti aiuteranno a comunicare in modo più efficace sempre, in qualsiasi circostanza. Anche quando di tempo, per strutturare un messaggio, ce n’è poco.

Detto questo, il mio primo consiglio è: prima di tutto concentrati sugli obiettivi del tuo discorso.

1. Fai una lista delle parole che vuoi far memorizzare e ripetile

Se vuoi che il tuo uditorio ricordi esattamente un concetto o si concentri su specifiche parole, segnale su un foglio e usale spesso nel tuo discorso. So bene che a scuola ci hanno spiegato che le ripetizioni sono contrarie al buon italiano, ma in questo caso vale il contrario.

Individua le parole chiave del tuo messaggio e usale tutte, in modo naturale nel testo, ripetendole in modo letterale.

Per esempio puoi anche esordire nel discorso ripetendo per 3 volte queste parole. Ipotizziamo che tu stia chiedendo una presa di responsabilità al tuo team riguardo le scadenze; potresti iniziare per esempio con una frase del tipo: “Organizzazione, Programmazione, Rispetto delle consegne”.

 

2. Ascolta chi sta dall’altra parte e intervieni alla fine

Per un inizio ad effetto, che generi coinvolgimento, puoi anche usare un’altra tecnica, quella del rispecchio. Per sfruttarla devi rimanere in silenzio e in ascolto (anche prendendo appunti), lasciando che siano gli altri a parlare per primi.

Una volta che hai ascoltato, calibra il tuo messaggio partendo proprio dalle parole degli altri. Se vuoi una partenza a mille, inizia proprio da qui.

Le persone non sono interessate ai tuoi obiettivi, ma sono focalizzate sui loro. Nel tuo discorso dovrai quindi iniziare proprio dai problemi e dagli obiettivi che hai sentito da loro: si sentiranno capiti e, a quel punto, penderanno dalle tue labbra.

Mentre parli, cerca di mantenere una posizione del corpo sicura e fai in modo che il linguaggio del corpo sia coerente con il messaggio che vuoi trasmettere. Ti serve qualche suggerimento? Scoprilo qui:

3. Inizia da un’aspirazione, un obiettivo alto, un valore

Questa è senza dubbio una tecnica di inizio coinvolgente, se davanti hai – come interlocutori – persone che condividono i tuoi stessi sogni o valori. In questo caso sei di fronte a un numero di persone che sono già dalla tua stessa parte e vanno semplicemente motivate.

In partenza del tuo discorso puoi far visualizzare esattamente l’obiettivo raggiunto, attraverso una descrizione di ciò che accadrà oppure utilizzando una metafora. Il risultato strategico di questo modo di strutturare il discorso è che otterrai un aggancio emotivo fortissimo – in psicologia si usa la terminologia “àncora” – con gli interlocutori. Questo tipo di incipit è molto usato nei discorsi politici, per esempio, per motivare i sostenitori ad andare a votare.

Le tecniche della comunicazione vincente ti aiutano sotto due aspetti fondamentali:

  • Aumentare la memorabilità dei tuoi discorsi, facendo in modo che le persone ricordino esattamente il messaggio giusto, quello che vuoi trasmettere tu.
  • Aumentare la tua leadership personale, facendo in modo che il team si senta motivato e non obbligato a collaborare per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Se vuoi anche tu iniziare a migliorare la tua comunicazione, c’è una guida che ho scritto raccogliendo la mia esperienza, in cui troverai tantissimi suggerimenti per migliorare la tua vita personale e professionale.

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Categorie: Comunicazione Vincente

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