SECONDA LEZIONE: LINGUAGGIO DEL CORPO E SEDUZIONE

SECONDA LEZIONE: LINGUAGGIO DEL CORPO E SEDUZIONE

Buongiorno,

nella prima lezione abbiamo introdotto il concetto di comunicazione non verbale e abbiamo visto quanto incida nel processo comunicativo, cioè circa il 55%. 

Anche nella seduzione il linguaggio del corpo assume un ruolo fondamentale e in questa lezione approfondiremo proprio i suoi principali segnali. 

Guarda subito il seguente video in cui parlo proprio di seduzione:

Qual è la parte del corpo che dovete osservare per capire se il vostro interlocutore è interessato voi?

Guardate i piedi: se sono rivolti verso di voi, significa vi sta ascoltando con attenzione.

Il linguaggio del corpo, infatti, rivela la verità dei nostri pensieri più intimi e delle nostre sensazioni.
È un linguaggio primitivo, il primo vero linguaggio universale.

In una normale comunicazione le parole possono mentire, sviare, confondere, ma la nostra abilità nel giocare con i contenuti non potrà mai avere la meglio sul linguaggio che la gestualità del nostro corpo istintivamente pone in essere.

È possibile utilizzare la PNL e il linguaggio del corpo per migliorare le relazioni interpersonali?

La qualità della nostra vita è direttamente proporzionale alla qualità delle nostre relazioni.
La qualità delle nostre relazioni è direttamente proporzionale alla qualità delle nostre comunicazioni.

Il 91% della comunicazione paraverbale e non verbale è esercitato a livello inconscio.
Ecco quindi che la PNL ci aiuta a migliorare la qualità delle nostre relazioni insegnandoci a comunicare meglio con noi stessi (dialogo interno) e con gli altri.

Ma in una normale comunicazione quanto vale la “parola”? 

Le parole valgono solo il 7 % di ciò che comunichiamo.
La voce vale il 38 % (volume, tono, ritmo, pause) e il rimanente 55 % è affidato al linguaggio del corpo
(le espressioni facciali, gli atteggiamenti corporali e i movimenti), un dato davvero molto significativo.

Cosa dobbiamo guardare per capire se piacciamo a qualcuno?

Va fatta una doverosa premessa. Per valutare correttamente il linguaggio del corpo dobbiamo innanzitutto contestualizzare ogni singolo segnale e solo in presenza di almeno tre segnali congruenti possiamo avere elementi sufficienti per interpretare ciò che il nostro interlocutore ci sta comunicando.

Segnale inequivocabile di “gradimento” nei nostri confronti da parte del nostro interlocutore è la direzione dei piedi, che in questo caso, sarà direttamente rivolta a noi. La parte inferiore del corpo è controllata completamente dall’inconscio e quindi “non mente” lasciando trasparire ciò che pensiamo veramente.

Altro segnale inequivocabile, seppur difficile da cogliere, è la dilatazione delle pupille. Quando guardiamo qualcosa o qualcuno che ci “piace” le pupille (a parità d’intensità luminosa) si dilatano. In caso di disinteresse, invece, tendono a restringersi.

Terzo segnale inequivocabile è l’espressione del viso. Se il nostro interlocutore ha un’espressione facciale rilassata, mantiene il contatto oculare e ci sorride spesso, significa che ci trova gradevoli.

In ambito più strettamente seduttivo sono poi molti altri i segnali, tra cui tutti gli auto sfioramenti e
l’utilizzo della voce (paraverbale) con tonalità e modulazioni particolari.

Quali sono gli errori comuni da evitare in una normale comunicazione?

Bisogna mantenere sempre un atteggiamento corporeo e facciale rilassato.
Evitare di parlare con una modulazione vocale “monotonica”.
Evitare di utilizzare “intercalazioni” ripetute in modo assiduo (ehm, cioè, quindi, ecc.)
Non tenere mai le mani in tasca (neanche nelle tasche posteriori).
Evitare di fissare in modo innaturale il nostro interlocutore o, viceversa, non mantenere il contatto oculare.
A tavola evitare di tamburellare le dita sul tavolo o giocare con posate e bicchieri.

Questi sono solo alcuni degli errori più frequenti da evitare.

Tutti sappiamo quanto gli sguardi occupino uno spazio importante nella seduzione e non potevamo quindi non approfondire alcuni dei più comuni segnali non verbali relativi agli occhi.

Quante volte abbiamo sentito dire che gli occhi sono “lo specchio dell’anima”?

In effetti, pur non fornendoci delle informazioni esaustive sui sentimenti, pensieri, atteggiamenti degli altri, in quanto è necessario anche considerare i segnali inviati dalle altre parti del corpo, possono rivelarci degli indizi molto preziosi. 

L’importanza dello sguardo 

Esaminiamo innanzitutto l’intensità dello sguardo in relazione alla Comunicazione Non Verbale, prendendo in considerazione l’impatto generale che hanno gli occhi sulla comunicazione faccia a faccia.

1. Lo sguardo di traverso 

Questo gesto è uno dei primi segnali di interesse romantico. Siccome è sottile e allusivo, permette a un individuo di “flirtare” in modo velato.

2. Lo sguardo prolungato

Un gesto più palese di quello precedentemente menzionato. In questo caso la persona non finge di essere timida, ma vuole “arrivare al sodo”. Può indicare attrazione sessuale. Una persona meno sfrontata, che nutre tuttavia un interesse di tipo sessuale, stabilirà un contatto visivo ripetitivo (ma intermittente) con la persona da cui è attratto. Se lo sguardo prolungato si verifica nel mezzo di una conversazione, piuttosto che durante le presentazioni, è probabile che indichi interesse per ciò che si sta dicendo. 

3. Lo sguardo da “duro”

Spesso accompagnato da occhi socchiusi e pupille contratte, lo sguardo da duro è caratteristico del “cattivo” dei film. Questo sguardo così penetrante segnala che l’individuo possiede un atteggiamento invadente, aggressivo e minaccioso. Lo sguardo da “duro” si distingue da quello prolungato, in quanto quest’ultimo è caratterizzato da pause, mentre quello da duro è più insistente.

4. Lo sguardo dall’alto in basso

Questo movimento degli occhi si osserva soprattutto negli uomini in cerca di una “preda” femminile. Quando un uomo squadra una donna dalla testa ai piedi, la sta valutando come potenziale partner sessuale. Se l’uomo compie questo gesto più di una volta, è probabile che sia attratto fisicamente dalla donna e che la sua fantasia sessuale abbia preso il volo. Anche le donne utilizzano questo tipo di sguardo verso gli uomini da cui sono attratte, ma in modo meno evidente, così da non essere colte in flagrante!

5. Lo sguardo sfuggente

Questo segnale indica che la nostra controparte si sta dimostrando ingannevole. È possibile che stia mentendo o che si senta colpevole per qualcosa di cui si sta discutendo. Anche stropicciarsi l’occhio, come pretesto per distogliere lo sguardo, può indicare menzogna. A volte, distogliere lo sguardo in risposta ad uno sguardo prolungato non segnala inganno, ma è un tentativo di ridurre un’intimità sentita come troppo minacciosa. 

6. Occhi chiusi

Non si tratta di un semplice battito di palpebre, ma della chiusura prolungata di un occhio chiaramente percepibile da un osservatore. Se vedete il vostro interlocutore fare questo gesto, è un’indicazione che lui/lei non ha più intenzione di ascoltare ciò che state dicendo. Il gesto è spesso accompagnato dal sollevamento delle sopracciglia.

Come vi è sembrata questa seconda lezione dedicata al Linguaggio del Corpo in ambito seduttivo?

Attendo un vostro gentile riscontro in merito nello spazio dedicato ai commenti.

Arrivederci alla prossima lezione! 🙂

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari 

Hai perso la lezioni precedenti?
Lezione 1: I segreti del Linguaggio del Corpo


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *