QUARTA LEZIONE: LINGUAGGIO DEL CORPO – TESTA, ORECCHIE E NASO

QUARTA LEZIONE: LINGUAGGIO DEL CORPO - TESTA, ORECCHIE E NASO

Buongiorno a tutti,

oggi ci concentreremo su alcune parti del viso.

(Prima di iniziare con la quarta lezione, guarda questo video gratuito sulle diverse modalità di comunicazione e scopri se sei visivo, auditivo o cinestesico.)

Bene, ora entriamo nel vivo della quarta lezione e scopriamo come interpretare alcuni dei segnali non verbali più comuni relativi a testa, orecchie e naso.

 

La posizione e i movimenti della testa giocano un ruolo importante nel linguaggio del corpo.

1. Testa inclinata

Mentre la testa diritta (un po’ come la postura diritta) comunica sicurezza in se stessi, conferendo a volte un’aria seria e autorevole, la testa inclinata comunica un atteggiamento amichevole e ricettivo.

Quando qualcuno inclina la testa mentre gli state parlando, significa che sta prestando ascolto a ciò che gli state dicendo. Se invece l’altro inclina la testa mentre gli stiamo facendo delle domande, vuol dire che sta vagliando la risposta da darci.

Inclinare la testa è quindi un gesto particolarmente importante per segnalare agli altri che li stiamo veramente ascoltando.

2. Annuire

È il classico gesto che usiamo per dire di sì. Sta a significare che siamo d’accordo con l’opinione espressa dal nostro interlocutore.

Siccome alla gente piace generalmente trovarsi a parlare con persone che sono d’accordo con loro, potete usare questo gesto a vostro vantaggio.

Annuire di tanto in tanto durante una conversazione con il nostro interlocutore contribuisce senz’altro a metterlo a suo agio.

3. Scuotere la testa

Si tratta di un gesto chiaramente associabile ad un “no”. Tuttavia, forse vi sorprenderà sapere che ciò non è vero in tutto il mondo. 

In certe regioni dell’India, per esempio,  scuotere la testa significa in realtà dire “si”, quindi l’esatto contrario rispetto alla nostra cultura.

Scuotere la testa di lato in lato, comunque, segnala disaccordo o mancanza di interesse da parte del nostro interlocutore.

Non scuotete la testa se volete mettere gli altri a loro agio e instaurare un legame positivo. 

4. Grattarsi le orecchie

Questo gesto non indica che la persona ci sta mentendo, come nel caso in cui si strofinasse il naso. 

Piuttosto, indica una mancanza di fiducia in se stessi o di sicuerezza.

Ma se il nostro interlocutore, mentre ci ascolta si “gratta” spesso dietro al padiglione auricolare, significa che non crede a una sola parola di quanto gli state dicendo.

5. Toccarsi il naso

Prendiamo ora in considerazione alcuni dei modi in cui il naso entra in gioco nel linguaggio del corpo.

Il fatto che qualcuno si tocchi il naso durante una conversazione può essere un segnale che ci sta probabilmente nascondendo qualcosa.

In questo caso tenderà a grattarsi ripetutamente il naso mentre risponde a domande su un argomento specifico (su cui sta probabilmente mentendo). 

Il naso è ricchissimo di terminazioni nervose e ogni volta che si mente si crea una “dissonanza cognitiva” che fa partire diversi impulsi neurologici che arrivano direttamente al naso.

6. Dilatare le narici

Se una persona dilata le sue narici come un cavallo agitato, è probabilmente arrabbiato, esasperato o disturbato da qualcosa.

7. Arricciare il naso

Indica che il soggetto è disgustato da una determinata situazione. Più marcate sono le rughe che si formano sotto gli occhi in conseguenza dell’arricciarsi del naso, maggiore è il senso di repulsione che l’individuo sta provando.

Linguaggio del Corpo: alcune considerazioni finali sul sorriso 

Le espressioni del viso che mostrano emozioni veramente spontanee durano pochi istanti.

Ad esempio, un sorriso spontaneo appare sul viso quasi istantaneamente. L’istante successivo il viso continua ad essere sorridente ma non manifesta più la stessa intensità.

Dopo l’evento che ha scatenato il sorriso, la bocca continua a sorridere più o meno allo stesso modo.
Gli occhi, invece, tornano ad uno stato “neutro”.

Un cosa simile avviene anche quando il sorriso non è sincero. Gli angoli della bocca si spostano verso l’alto mentre l’espressione degli occhi non è uguale a quello di un sorriso spontaneo. perché non possiamo controllare bene i muscoli alla base di essi.

A meno che non ci  si trovi di fronte a un attore o un bugiardo di professione, distinguere un sorriso vero da uno falso non è poi così difficile. È un’operazione che facciamo tutti i giorni inconsciamente.

In ogni caso, non dimenticare che il sorriso svolge un ruolo molto importante dal punto di vista sociale.

Sorridere ad una persona può essere indice di interesse, condivisione di idee e incoraggiamento.

Hai perso le lezioni precedenti? Corri subito a leggerle!
Lezione 1: I segreti del Linguaggio del Corpo
Lezione 2: Linguaggio del corpo e seduzione
Lezione 3: Le espressioni del Viso

Ti auguro un buon lavoro e un buon business.
Arrivederci a domani con la quinta ed ultima lezione.

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

1 commento su “QUARTA LEZIONE: LINGUAGGIO DEL CORPO – TESTA, ORECCHIE E NASO

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