PERSONAL BRANDING: 4 PASSI VERSO LA LIBERTÀ PROFESSIONALE

PERSONAL BRANDING: 4 PASSI VERSO LA LIBERTÀ PROFESSIONALE

Torniamo a parlare di Personal Branding, e in particolare di come cogliere le nuove opportunità professionali nell’attuale panorama socio-economico.

Ogni giorno ricevo diverse segnalazioni, commenti e feedback sui canali social da parte vostra. In questo periodo la problematica più sentita è quella relativa alla mancanza di un lavoro stabile.

Non tutte le famiglie hanno due stipendi, purtroppo. C’è chi sfortunatamente è rimasto senza occupazione, ma nonostante la crisi, ha trovato la forza di reagire e rimboccarsi le maniche.

Se anche tu vuoi rimetterti in gioco, pur non sapendo come agire, continua a leggere questo articolo, perché potrebbe esserti d’aiuto nella tua trasformazione da disoccupato a imprenditore di te stesso.

Non spaventarti, non devi aprire nessuna azienda, non devi assumere nessun dipendente e forse non devi neppure investire soldi in questa nuova attività.

Ti stai chiedendo come tutto ciò sia possibile? Grazie a Internet ovviamente.

Come ti ho già segnalato in altri blog post precedenti, i dati segnalano un aumento del 13-18% del commercio elettronico. Purtroppo le aziende italiane sono sempre molto restie ai cambiamenti e alle innovazioni, e come potrai ben immaginare, ciò ha causato ai ritardatari perdite sul fatturato del 4,5%.

Ma veniamo subito al sodo: se desideri fare un salto di qualità, ecco 4 Passi che ti porteranno verso la tua libertà professionale!

1) ASSUMI UN ATTEGGIAMENTO MENTALE POSITIVO

Beh, prima di tutto mi auguro che tu non faccia come certi imprenditori sempre in cerca di pretesti del tipo: “questo genere di business con me non funziona”, “il settore in cui opero è diverso dagli altri”, “il mio target è molto particolare”, “nessuno comprerebbe niente da me”, ecc.

Sto parlando di tutte quelle persone che, prese dalla delusione, si sono abituate a trovare delle scuse e gettano la spugna ancora prima di averci provato. La verità è che piangere sul latte versato è molto più semplice che non ripartire da zero e lavorare sodo per cercare di raggiungere nuovi obiettivi.

So che è umano lamentarsi e sfogarsi, ma non deve diventare un vizio o un motivo per mollare. Prima di tutto bisogna assumersi le proprie responsabilità. Capisco che una persona possa avere dei momenti difficili nella vita, ma sottrarsi dalle proprie responsabilità non è assolutamente la scelta migliore.

2) FAI UNA LISTA DELLE COSE CHE SAI FARE BENE, CHE SARESTI DISPOSTO A FARE O CHE TI PIACEREBBE FARE. IN SEGUITO, FAI UNA SELEZIONE OCULATA.

Ora non badare al mercato o a chi deve acquistare il tuo prodotto. In questa prima fase pensa solo a ciò che sai fare bene, a ciò che sei disposto a fare e a ciò che ti piacerebbe fare.

Se sei disposto a svolgere lavori umili o molto faticosi scrivilo nella tua lista. Se sei bravo in qualche attività in particolare fallo presente. Ad esempio, potresti essere molto abile nell’aggiustare i motori delle auto nel tempo libero. Alcune passioni possono trasformarsi in vere e proprie professioni a volte. Annotalo dunque sulla tua lista: “FARE IL MECCANICO.”

Scrivi un elenco con almeno 10 professioni. L’importante è che sia generica e composta sia da cose che sai fare, sia di cose che saresti disposto a fare, sia di cose che ti piacerebbe fare. Devi includere tutte e 3 le categorie.

Adesso che hai la tua lista pronta, inizia a selezionare le possibili attività in base alla fattibilità, al bisogno del mercato e alle possibili entrate. Ti piacerebbe fare l’estetista, ma non hai alcuna competenza in merito? Credo sia opportuno scartare momentaneamente questa idea. Sarà per te qualcosa su cui lavorare in un secondo momento, quando le tue priorità saranno adeguatamente soddisfatte. Se invece ti piace scrivere, potresti iniziare a contattare delle web agency, proponendoti come copywriter.

Seleziona quindi tutte le attività più adatte alle tue esigenze e fai una piccola indagine per capire quanto potresti guadagnare. L’importante è non buttarsi a capofitto sulle cose senza averci prima riflettuto attentamente. In questo periodo ci sono molti sciacalli che millantano facili guadagni, perciò fai attenzione.

3) PROMUOVI TE STESSO CON IL PERSONAL BRANDING

Partiamo da questa significativa considerazione che ho già fatto in uno dei miei precedenti articoli: il mondo del lavoro è in continuo mutamento. Le grandi fabbriche di stampo fordista sono state sostituite in buona parte dalle organizzazioni a rete, la materialità dei prodotti industriali è stata superata dalla leggerezza dei servizi, i contratti a tempo indeterminato hanno lasciato spazio a numerose partite IVA.

Al lavoratore contemporaneo, insomma, è richiesto di essere sempre più agile e flessibile. Egli deve sapersi muovere tra le diverse realtà sociali, sia online che offline, gestendo la propria identità professionale e mantenendo illesa la propria reputazione.

Posizionarsi, rendersi visibili, reinventarsi ogni giorno, acquisire nuove competenze in linea con il mercato e saperle condividere in rete: questa è l’arte di vendere se stessi.

Vuoi saperne di più? Ecco per te alcuni interessanti articoli di approfondimento. 

Personal Branding: l’Arte di Vendere Se Stessi

Personal Branding: Comunicare al Meglio la Propria Professionalità

Guida al “Personal Branding” Efficace

4) PROMUOVI E VENDI IL TUO PRODOTTO

Si tratta della parte più importante di tutta la catena. È inutile realizzare il prodotto o offrire il servizio migliore del mondo se poi non si è capace di venderlo. Ti assicuro che ci sono molte opportunità là fuori, ma bisogna fare uno sforzo in termini di creatività e impegno per coglierle.

eBay può essere il primo sistema per rivendere qualcosa online. Non hai praticamente nessun costo rispetto a quelli che avresti con un sito e-commerce di tua proprietà, quindi può rivelarsi lo strumento migliore per partire.

Nella fase che precede la vendita sarebbe molto utile svolgere un’analisi di mercato. Grazie ad essa potrai capire se il tuo prodotto o servizio è richiesto, come e dove promuoverlo al meglio, evitando di commettere errori strategici. Un’analisi di mercato ti permetterà di risparmiare tempo e denaro, evitando di promuovere il bene/servizio sbagliato. Se non puoi permettertela, prova a realizzarla da solo, dando un’occhiata a come si muove la concorrenza.

Ma non è finita qui. Prima di arrivare alla vendita dovrai impostare un’efficace strategia di marketing e comunicazione. Per promuovere il mio business online, io faccio riferimento da qualche anno ad una straordinaria metodologia proveniente dagli Stati Uniti, che consiste nell’attirare, convertire, fidelizzare e deliziare i clienti interessati, senza rincorrerli con inutili pubblicità vecchio stile. Questo sistema del tutto innovativo prende il nome di Inbound Marketing.

Se vuoi saperne di più, leggi questi interessanti articoli di approfondimento:

Come Iniziare una Strategia di Marketing Online

Inbound Marketing VS Outbound

I 5 Punti di Forza della Vendita Magnetica

Quando avrai capito se quello che stai proponendo è richiesto e dopo aver impostato la giusta strategia di marketing, potrai passare alla fase della vendita online.

Conclusioni

Solo 4 passi ti separano dal successo professionale, passi che devono essere fatti con calma e intelligenza.

Ricordati di selezionare bene le attività che vuoi svolgere. Pensa sia in termini di profitto che in termini di ciò che ti piacerebbe fare.

Trova il modo di promuovere te stesso e il tuo prodotto al meglio. Non abbatterti alle prime possibili difficoltà. Ogni cosa è difficile prima che diventi facile, non credi?

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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