PERSONAL BRANDING: la Nuova frontiera del Marketing

Personal Branding la nuova frontiera del Marketing

Tutti voi avrete sicuramente sentito parlare di branding. Uno degli obiettivi principali del marketing, infatti, è proprio quello di fissare un brand nella mente dei consumatori.

“Brand” ha un’accezione molto più ampia rispetto a “logo” o “marchio”: la sua funzione consiste nel differenziare e rendere unici i prodotti, i servizi e le aziende.

Parallelamente, possiamo definire il personal branding come l’arte di costruire l’identità personale o il modo in cui facciamo marketing di noi stessi, partendo dalle nostre passioni e da ciò che ci rende degni di nota.

Ma vediamo ora nel dettaglio il vero significato del Personal Branding

Cos’è il Personal Branding?

Il personal branding è il processo di promozione e differenziazione di un individuo.

Ciò può essere fatto creando una forte presenza online, sviluppando determinate competenze e facendo rete con altri professionisti. Il personal branding può aiutarvi a distinguervi dalla massa e a farvi un nome nel vostro settore.

Può anche aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi di carriera e a diventare più occupabili. È quindi importante capire che cos’è il personal branding e come può essere utile.

Il personal branding è essenzialmente il processo di creazione e promozione del proprio marchio unico.

Ciò include tutto, dal modo in cui ci si presenta online al modo in cui ci si veste e si comunica con gli altri. Prendendo il controllo del vostro marchio personale, potete assicurarvi di dare il meglio di voi stessi in ogni momento.

Nel mercato del lavoro altamente competitivo di oggi, il personal branding può darvi un reale vantaggio rispetto agli altri candidati.

Se volete creare un marchio personale forte, ci sono alcune cose fondamentali da fare. Innanzitutto, dovete sviluppare una chiara comprensione di chi siete e di cosa vi rende unici.

Dedicate un po’ di tempo all’identificazione dei vostri punti di forza, valori e passioni. Una volta che avete un buon senso di ciò che vi rende diversi da tutti gli altri, iniziate a condividere queste informazioni online e offline.

Create una rete di contatti con altri professionisti del vostro settore, condividete le vostre opinioni di esperti su blog e piattaforme di social media e mostrate il vostro lavoro attraverso un portfolio o un blog online.

Il Personal Branding ti premia

Il personal branding richiede tempo e impegno, ma ne vale la pena se volete distinguervi dalla massa e raggiungere il successo nella vostra carriera. Quindi, cosa state aspettando?

Iniziate a lavorare sul vostro marchio personale oggi stesso!

Fino a pochi anni fa pensare di associare una persona ad un brand poteva sembrare eticamente scorretto o addirittura offensivo, ma in realtà ognuno di noi è diverso dagli altri e ha bisogno di distinguersi.

Il personal branding, dunque, è un processo attraverso il quale ci si differenzia e si emerge dalla massa, grazie a specificità,esclusivitàvisibilità e networking.

Tom Peters – il pioniere di questo settore – sosteneva che la reputazione e la credibilità dipendono da quanto riusciamo a comunicare in modo efficace.

Fare personal branding significa influenzare positivamente i potenziali clienti rispetto alla considerazione del vostro brand.

Personal Branding: l’abito fa il monaco?

L’85 % degli stimoli che arrivano al nostro cervello passano tramite il canale visivo per cui, che vi piaccia o meno, anche l’abito fa il monaco.

Camminando per strada raccontate qualcosa di voi stessi: nell’andatura, nella postura, nella gestualità e nel modo di vestirvi.

Ciò non implica dover necessariamente indossare abiti firmati, ma l’insieme della vostra immagine dovrà trasmettere un messaggio coerente con il tipo di persona che volete essere o quanto meno rispecchiare.

Fare personal branding, quindi, vuol dire individuare/definire i vostri punti di forza per poi comunicarli correttamente:

  • Quale parola scegliereste per rappresentare la vostra personalità?
  • Che cosa sapete fare?
  • Come lo sapete fare?
  • Perché siete diversi o migliori rispetto alla concorrenza?
  • Quali vantaggi offrite ai vostri clienti?
  • Quali strumenti utilizzate per far conoscere le vostre competenze?

Una volta definiti tali parametri, iniziate a promuovervi!

Potete partire dal vostro ambiente, il luogo di lavoro o i microcontesti di cui fate parte, cercando di modificare immagine ed atteggiamenti in base alla percezione di voi stessi che desiderate proiettare nella mente della gente (brand identity).

A Chi Serve il Personal Branding?

Il Personal Branding può essere utile potenzialmente a tutti, per esempio a chi è disoccupato o a chi vuole migliorare la propria posizione lavorativa facendo carriera.

Nello specifico:

  1. A chi vuole aumentare la propria notorietà o il proprio giro d’affari
  2. A chi ha un blog o un’attività online e desidera che si sviluppi
  3. Ad un freelance che vuole crearsi una rete di clienti
  4. A chi ha già un lavoro come dipendente presso un’azienda ma vuole sviluppare un business extra
  5. Agli imprenditori che vogliono migliorare le relazioni con gli influencer del settore e con la stampa
  6. Ad un artista che vuole promuovere le sue opere online

Il Personal Branding può essere sfruttato dalle aziende?

Chiunque lavori in un’azienda come dipendente è consapevole del fatto che la carriera non dipende solo ed esclusivamente dalle competenze professionali. Non è sufficiente essere bravi ed eseguire correttamente i propri compiti, ma è necessario instaurare relazioni produttive con i colleghi e mettere in mostra le proprie peculiarità.

Inoltre, i responsabili delle Human Resources verificano sempre più spesso la reputazione e le caratteristiche dei candidati tramite il Web – il caso di LinkedIn ne è rappresentativo – per questo motivo è importante essere presenti nella rete in modo attivo.

Ecco i 3 principali vantaggi dell’utilizzo del personal branding in ambito aziendale:

1. Migliora l’immagine dell’azienda

La passione e la personalità che vengono trasmesse dalle persone in azienda non devono essere nascoste, ma comunicate all’esterno in modo efficace. Solo così aumenterà il valore del brand.

2. Aumenta i contatti commerciali

Quando la reputazione di un manager è così influente da imporsi come rappresentante della vision aziendale, allora sarà possibile attrarre i migliori collaboratori, partner e fornitori.

3. Incentiva nuove forme di business

Il cliente si fida prima delle persone e poi del prodotto/servizio. In altre parole, il maggior numero di affari si conclude grazie alla fiducia che cliente ripone nel manager e non nell’azienda.

Allora, che cosa state aspettando?

Se vuoi approfondire ti suggerisco di scaricare queste Guide gratuite:

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Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari

Imprenditore | Consulente Aziendale | Formatore | Autore

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