Comunicazione non Verbale: 2 esercizi per Intuire i segnali

Comunicazione non verbale: 2 esercizi per intuire i segnali

Conoscere il linguaggio del corpo non è molto utile se poi non riesci a cogliere negli altri i segnali della Comunicazione non verbale che tentano di trasmetterci. Con questo articolo voglio proporti due esercizi per capire come fare a sviluppare l’intuito per riuscire a cogliere tutti i segnali della Comunicazione non verbale.

Prima però, come sempre, cerchiamo di definire con esattezza cosa si intente per Comunicazione non Verbale

Comunicazione non verbale: cos’è

Quando pensiamo alla comunicazione, spesso ci concentriamo sulle parole pronunciate.

Tuttavia, la comunicazione non verbale svolge un ruolo altrettanto importante nella nostra capacità di interagire con gli altri.

Per comunicazione non verbale si intende qualsiasi forma di comunicazione che utilizza indizi non verbali, come il linguaggio del corpo, i gesti e le espressioni facciali.

Sebbene la comunicazione non verbale sia spesso utilizzata per integrare la comunicazione verbale, può anche essere autonoma.

Quando gli indizi non verbali sono usati in modo efficace, possono trasmettere informazioni sui nostri pensieri e sentimenti senza l’uso di parole.

Esistono diversi tipi di comunicazione non verbale e ognuno di essi può inviare un messaggio unico.

Ad esempio, il contatto visivo è una forma di comunicazione non verbale che può essere utilizzata per mostrare interesse, preoccupazione o approvazione.

Anche le espressioni facciali, come il sorriso e l’espressione accigliata, possono essere usate per comunicare le nostre emozioni.

Anche il linguaggio del corpo, come la postura e i gesti, può essere usato per trasmettere messaggi non verbali. In alcuni casi, la comunicazione non verbale può addirittura sostituire del tutto quella verbale.

Ad esempio, un abbraccio può spesso trasmettere più emozioni delle sole parole.

La comunicazione non verbale è uno strumento potente che può essere utilizzato per migliorare la nostra capacità di comunicare con gli altri. Se usata in modo efficace, può aiutarci a esprimerci in modi che le parole da sole non possono fare.

Il ruolo dell’Intuito

Capita molto spesso che quando parliamo con qualcuno possiamo provare delle emozioni come paura o rabbia, senza che il nostro interlocutore faccia qualcosa per trasmetterci queste sensazioni.

Quando questo succede si parla di percezione, ovvero una sensazione con cui captiamo emozioni e stati d’animo senza essere consapevoli di come ci riusciamo.

Solitamente riusciamo a cogliere intuitivamente degli stati d’animo a seconda di alcuni gesti che fa il nostro interlocutore, come ad esempio il sorriso.

Il nostro interlocutore tuttavia, non può fare più di un gesto alla volta che possa indicare emozioni molto diverse fra di loro.

Tendiamo perciò in maniera automatica, ad immedesimarci nel nostro interlocutore riuscendo a percepire le sensazioni che sta provando.

Addirittura le persone riescono intuitivamente a capire i segnali del corpo attraverso la postura, infatti prova a pensare ad una persona con la schiena curva e alla testa abbassata, sicuramente ti verrà in mente una persona di cattivo umore! (I segreti del linguaggio del corpo)

Primo Esercizio

Ora ti illustrerò cosa puoi fare per sviluppare l’intuizione per i segnali non verbali:

  1. Cerca su un giornale, su un libro o su una rivista delle foto di persone che si trovano in pose non comuni o con espressioni facciali molto ambigue;
  2. Ora dovrai munirti di uno specchio e dovrai provare a simulare la stessa postura o espressione facciale;
  3. Ora il tuo corpo ti manderà delle emozioni, per ascoltarle al meglio prova a chiudere gli occhi e concentrati il più possibile su ciò che stai provando, vedrai che riuscirai a capire lo stato d’animo della persona nella foto.

Secondo Esercizio

Mentre il primo esercizio lo puoi fare benissimo da solo, per il secondo avrai bisogno di una persona che esegua l’esercizio insieme a te:

  1. Trova un amico, un partner, un collega o qualsiasi altra persona disposta a collaborare per l’esercizio;
  2. Ora chiedi al tuo collaboratore di pensare ad un momento della sua vita in cui si è sentito particolarmente felice e un altro in cui si è sentito molto triste, senza che ti dica a cosa sta pensando;
  3. Osserva tutte le sue espressioni facciali, la postura e tutte le altre caratteristiche del corpo e cerca di imitarle;
  4. Ora chiudi gli occhi e noterai che il tuo corpo ti sta trasmettendo delle emozioni, ascoltale e cerca di definire cosa stai provando;
  5. Ora se pensi che dovrai solamente capire se sta pensando all’episodio negativo o a quello positivo ti sbagli! Infatti dovrai cercare di descrivere all’interlocutore l’episodio in base alle emozioni che provi e chiedigli se le tue intuizioni sono corrette oppure no.

Conclusioni

Ovviamente non basta applicare questi esercizi una sola volta per sviluppare l’intuito al pieno delle sue potenzialità, dovrai esercitarti costantemente.

Il secondo esercizio è più complesso del primo, ma è anche quello che ti consente di avere la certezza sull’esito delle tue intuizioni, infatti dalla foto del primo esercizio non puoi sapere con assoluta certezza cosa stava provando la persona fotografata.

Ogni nostro gesto e movimento parlerà sempre di noi comunicando un messaggio agli altri.


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