Steve Jobs - Un caso di Leadership Vincente

Scritto da Alessandro Ferrari il 10/06/15 9.00

Steve Jobs - Un caso di Leadership Vincente

 

Il 5 ottobre 2011, all'età di soli 56 anni, Steve Jobs muore dopo la sua lunga lotta contro il cancro.

È un comunicato stampa pubblicato da Apple Italia ad annunciarci la sua scomparsa:

 

“Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona straordinaria.
Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida, una fonte d’ispirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple.”

 

Termina così l'avventura di un uomo che - grazie a curiosità ed intuizione - ha rivoluzionato i settori dell'informatica e della telefonia mobile. Apple, sotto la sua guida, è diventata la più importante azienda hi-tech, superando in borsa colossi come Microsoft e Google.

Steve Jobs ha dato il meglio di sé in tutti i campi: si è mostrato al mondo intero come pioniere dell'innovazione tecnologica, ma soprattutto come guru della comunicazione e delle vendite.

Ha stravolto l'esperienza commerciale creando gli Apple Stores, luoghi di ritrovo che oggi segnano l'omogeneizzazione di una cultura globale ed un nuovo stile di vita.

Steve Jobs non è stato il primo a creare PC, smartphone, lettori mp3 e tablet, ma è stato in grado di imporre con successo nuovi trend, cambiando il modo di navigare in Internet, di leggere e di ascoltare la musica.

Semplicità degli interfaccia grafici e cura per il design rappresentano da sempre la filosofia di Apple. Queste peculiarità si sono sviluppate in modo accentuato negli ultimi anni con l'introduzione sul mercato di prodotti come iPod, iPhone, iPad e computer iMac.

 

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Lezioni di Leadership: I 14 Comandamenti di Steve Jobs

Il caso Steve Jobs continua ad essere studiato tuttora in molte scuole di business, affermandosi come un vero e proprio modello di riferimento.

Creatività, genialità, innovazione tecnologica, strategia economica e leadership: ecco alcuni dei tratti che hanno segnato la sua grande fortuna imprenditoriale.

Lo scrittore Walter Isaacson ci svela in un brillante testo biografico - intitolato semplicemente “Steve Jobs” - le regole e i segreti del suo successo. Vediamoli insieme!

  1. Focus

    Decidete cos'è essenziale e cos'è superfluo: concentratevi sui prodotti fondamentali della vostra azienda e sbarazzatevi del resto.

  2. Semplicità

    Uno degli slogan di Apple è: "Simplicity is the ultimate sophistication". iPhone, iPad e iPod sono l’emblema di questo insegnamento.

  3. Eleganza

    La creazione di prodotti deve sempre suscitare piacere al momento dell'utilizzo. I vari dispositivi devono integrarsi tra loro e la tecnologia deve aiutare le persone ad evitare perdite di tempo (User Experience).

  4. Innovazione

    La chiave del successo non è avere le idee per primi, ma ragionare su quelle vecchie rinnovandole.

  5. Autenticità

    La motivazione, per Jobs, deve sempre essere quella di creare prodotti innovativi, grandiosi, non il profitto in sé.

  6. Vision

    Ascoltate i bisogni dei clienti. Jobs aveva un'idea molto chiara in merito: "Abbiamo costruito l'iPod per noi stessi e quando fai qualcosa per te stesso o per la tua famiglia o per gli amici allora non puoi fallire”.

  7. Certezza

    Jobs faceva in modo che l'impossibile diventasse possibile. Era una persona molto sicura e determinata. “Ce la puoi fare, concentrati”, avrebbe detto.

  8. Giudizio

    Le persone giudicano i prodotti prima di tutto in base alla forma e al packaging. Il manico per l'iMac è un costo superfluo? No, affatto, meglio aggiungerlo per rendere il prodotto più comodo.

  9. Tenacia

    C'è sempre tempo per rimediare agli errori e per migliorare, chi la dura la vince. Jobs era solito tornare al tavolo da disegno anche quando i prodotti erano già in fase di produzione.

  10. Selettività

    Jobs era molto selettivo, voleva nel suo team solo i talenti migliori, persone davvero preparate. La mediocrità era bandita dalla sua azienda.

  11. Collaborazione

    Create sinergie positive per lavorare al meglio. Steve Jobs stimolava il brainstorming e l'interazione tra i suoi collaboratori.

  12. Dettagli

    I dettagli fanno sempre la differenza, è una regola ormai consolidata. I clienti, oggi molto esigenti, sono abili nel rintracciare eventuali imperfezioni.

  13. Immaginazione

    Scienza ed immaginazione devono lavorare di pari passo: le aree del cervello vanno utilizzate in sincronia.

  14. Non Conformità

    “Stay hungry, stay foolish.” è la concretizzazione di quest'idea di non conformità rispetto alla massa. Dopo tutto innovare significa anche rompere gli schemi, offrire nuove risposte.

 

Conclusioni

Ogni volta che un'avversità si "abbatte" su di voi, non demoralizzatevi: imparate dai vostri errori e fatene tesoro.

Ogni volta che qualcosa non va secondo i vostri piani, non incolpate gli altri! Assumetevi la responsabilità e reagite.

Steve sarà sempre vivo nel cuore e nella mente di tutti noi. Egli è stato e sarà per sempre un esempio, una fonte inesauribile di ispirazione per milioni di persone nel mondo.

 

Nel frattempo, vi invito a scaricare la mia guida gratuita sulla COMUNICAZIONE VINCENTE

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Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari

 

Categorie: Leadership

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