Le 3 tipologie di persone empatiche

persone empatiche

Ultimamente sto approfondendo molto la tematica legata alle caratteristiche delle persone empatiche (Empatia: uno Strumento Vincente per Comunicare – Empatia: 3 Modi per Valorizzare gli Altri). Trovo sia una dote fantastica e molto utile da coltivare e sviluppare per stare bene con noi stessi e con gli altri.

Innanzitutto cerchiamo di capire esattamente cosa si intende per Empatia

Cos’è l’empatia e come svilupparla

L’empatia è la capacità di comprendere e condividere i sentimenti di un’altra persona. Può essere un’abilità cruciale per mantenere relazioni sane e favorire la comprensione tra gli individui.

Può essere sviluppata attraverso pratiche come l’ascolto attivo, cercando di immaginare le situazioni dal punto di vista altrui e prendendosi il tempo necessario per comprendere realmente le emozioni di una persona piuttosto che dare immediatamente consigli o esprimere giudizi.

Richiede anche una mentalità aperta e non giudicante nei confronti degli altri, oltre alla consapevolezza di sé e alla comprensione delle proprie emozioni.

Con la pratica, l’empatia può diventare uno strumento prezioso per costruire relazioni forti e promuovere l’intelligenza emotiva.

È risaputo che dobbiamo prima di tutto trovare un benessere interiore con noi stessi, per essere poi in grado di sentirci bene e in armonia con le altre persone con le quali quotidianamente interagiamo.

Ma quali sono i principali rischi per chi non è particolarmente empatico?

Mancanza di Empatia? Un problema Relazionale serio

le persone non empatiche hanno spesso difficoltà a relazionarsi con gli altri.

Potrebbero non essere in grado di comprendere o condividere i sentimenti, le esperienze o le prospettive di un’altra persona. Di conseguenza, possono avere difficoltà a costruire relazioni significative o a risolvere i conflitti.

Le persone non empatiche possono anche avere problemi di empatia con gli animali o i bambini.

Ci sono diversi motivi per cui le persone non empatiche possono avere difficoltà ad entrare in empatia con gli altri.

Possono essere nate con una condizione che rende difficile l’elaborazione delle emozioni, oppure possono aver subito un trauma che le ha fatte sentire scollegate dalle proprie emozioni.

Qualunque sia la causa, la non empatia può rendere difficile una vita appagante e significativa.

Se non siete empatici, potete fare qualcosa per migliorare la vostra

capacità di empatizzare con gli altri.

Potete imparare a conoscere l’empatia ed esercitarvi a mettervi nei panni di un’altra persona. Potete anche cercare il sostegno di amici, familiari o professionisti che vi aiutino a capire e ad affrontare la vostra non empatia.

Con impegno e comprensione, le persone non empatiche possono imparare a relazionarsi con gli altri in modo più soddisfacente e gratificante.

Il lato oscuro delle persone Empatiche

Essere empatici comporta molti vantaggi. Gli empatici sono spesso in grado di percepire le emozioni degli altri e di sentire ciò che provano.

Possono essere persone molto compassionevoli e sempre presenti per i loro cari. Tuttavia, essere empatici ha anche un lato oscuro. Gli empatici possono spesso essere sopraffatti dalle emozioni degli altri.

Possono anche assorbire l’energia negativa degli altri, il che può portarli a sentirsi svuotati ed esausti.

Inoltre, gli empatici possono talvolta avere difficoltà a distinguere tra le proprie emozioni e quelle degli altri. Di conseguenza, spesso finiscono per assumere i problemi degli altri come propri.

Se siete empatici, è importante essere consapevoli di questi lati oscuri e trovare modi sani per affrontarli.

Vediamo ora quali sono 12 Caratteristiche empatiche da sviluppare.

12 caratteristiche delle persone empatiche

Ecco 12 caratteristiche dell’empatia, basate su ricerche di psicologia e neuroscienze

1. Sono brave a leggere gli indizi non verbali.

Sono attente alla comunicazione verbale e non verbale. Sono brave a leggere le espressioni facciali, il linguaggio del corpo e il tono di voce. Questo li aiuta a capire come si sente una persona, anche se non lo dice direttamente.

2. Sono brave a cogliere le prospettive.

Sono in grado di vedere le cose dalla prospettiva di un’altra persona. Sono in grado di capire il punto di vista di un’altra persona, anche se non lo condividono. Questa abilità è particolarmente importante nella risoluzione dei conflitti e nella negoziazione.

3. Sono brave ad ascoltare.

Sanno ascoltare veramente gli altri. Sono pazienti e lasciano parlare l’altro senza interromperlo. Inoltre, si sforzano di capire ciò che l’altro sta dicendo, anche se non sono d’accordo con lui

4. Sono brave a comunicare.

Sono abili comunicatori. Sono in grado di esprimere chiaramente i propri pensieri e sentimenti, tenendo conto anche dei pensieri e dei sentimenti degli altri. Questo le rende eccellenti sia nel dare che nel ricevere feedback

5. Sono brave a regolare le proprie emozioni.

Sanno gestire bene le proprie emozioni. Sono in grado di mantenere la calma in situazioni difficili e non si mettono facilmente sulla difensiva quando ricevono critiche o feedback. Questo permette loro di ascoltare davvero ciò che gli altri dicono senza arrabbiarsi o mettersi sulla difensiva

6. Sanno essere presenti nel momento.

Sanno essere presenti nel momento senza farsi distrarre dai propri pensieri o sentimenti. Sono in grado di concentrarsi sul qui e ora, il che permette loro di entrare in contatto con gli altri a un livello più profondo.

7. Hanno un forte vocabolario emotivo… . .

“La capacità di etichettare accuratamente le emozioni è associata a una maggiore empatia” In altre parole, sono brave a identificare ed etichettare le proprie emozioni e quelle degli altri”

8. Si sentono a proprio agio nel parlare di emozioni…

le persone che si sentono a proprio agio nel parlare di emozioni tendono a essere più empatiche” In altre parole, non hanno paura di parlare dei propri sentimenti o di quelli degli altri”

9. Le persone empatiche provano cose nuove…

la disponibilità a provare cose nuove è stata collegata a una maggiore empatia” In altre parole, non hanno paura di nuove esperienze o idee”

10. Amano passare del tempo da sole…

Contrariamente a quanto si crede, gli introversi possono essere altrettanto empatici degli estroversi” Anzi, alcune ricerche suggeriscono che gli introversi potrebbero essere più bravi degli estroversi a provare empatia”

11. Hanno amici stretti…

secondo uno studio, avere amici stretti è associato a una maggiore empatia” In altre parole, tendono ad avere forti reti sociali”

12. Le persone empatiche pensano in modo astratto…

la capacità di pensare in modo astratto è stata collegata a una maggiore empatia” In altre parole, tendono ad avere una mentalità più aperta e flessibile”

Essere empatici non è facile; richiede tempo, pratica e pazienza

Ma se vi impegnate a sviluppare queste qualità, potete diventare una persona più empatica e, nel frattempo, migliorare le vostre relazioni

Essere empatici non è facile; richiede tempo, pratica e pazienza… Ma se si lavora sullo sviluppo di queste qualità, si può diventare una persona più empatica e migliorare le proprie relazioni nel processo”

Molte persone spesso trovano difficoltà a relazionarsi con gli altri. Si sentono impacciate e incapaci di trovare quel giusto punto di incontro, tale da instaurare un sano rapporto interpersonale.

Eppure basterebbe davvero poco: un pizzico di Sensibilità Empatica risolverebbe tante incomprensioni!

Non ci credete?

Secondo voi da cosa hanno origine i disguidi e le incomprensioni?

Semplicemente dalla scarsa abilità di riuscire a mettersi nei panni degli altri per capire se effettivamente hanno compreso le nostre parole e le nostre intenzioni.

Empatia significato: immedesimarsi negli altri per comprendere le loro emozioni e i loro stati d’animo durante le interazioni. 

Vi sembra difficile? Lo è se pensate che lo sia.

Se invece aprite la vostra mente e il vostro cuore all’altro e a quello che in quel momento cerca di esprimervi, allora vedrete che imparerete ad avere nuovi occhi, osservando il mondo attraverso il filtro straordinario dell’Empatia.

Ci sono varie forme di Empatia, sono essenzialmente 3 però le tipologie più importanti che miscelate assieme determinano il nostro modo di essere empatici

Le 3 tipologie di sensibilità Empatica

1. Empatia Cognitiva

È quella tipologia di empatia che permette di intuire chiaramente quello che l’altra persona pensa e di comprenderne a fondo il suo punto di vista. 

È l’empatia tipica utilizzata dai grandi oratori, dai venditori e dai negoziatori.

Sostanzialmente, tra tutte le forme di empatia, è quella meno profonda e sviluppata, poiché se da una parte vi è la comprensione delle emozioni altrui, dall’altra spesso manca la compassione e il desiderio di preoccuparsi effettivamente di cosa provano le altre persone e di voler quindi fare qualcosa per aiutarle.

Possiamo dire che l’Empatia Cognitiva è un’empatia a metà, quasi apparente in quanto alla comprensione degli stati d’animo altrui non segue un reale desiderio di far scaturire un’azione che sia utile al benessere dell’interlocutore.

Sono dotati di questa tipologia empatica soprattutto i caratteri narcisisti, manipolatori e macchiavellici (hai mai sentito parlare dei Vampiri Energetici che ti rubano l’energia? Probabilmente è questa la loro forma di Empatia!)

2. Empatia Emotiva o Affettiva

In questo secondo tipo di empatia, il rapporto che si crea è più profondo e si è in grado non solo di comprendere ma anche di provare davvero dentro se stessi le sensazioni delle altre persone. 

È stato scientificamente provato che durante questa fase dell’Empatia vi è un vero e proprio rispecchiamento del sistema di neuroni che attivano nei nostri circuiti cerebrali le stesse emozioni che stà vivendo la persona che abbiamo davanti.

L’Empatia Emotiva o Affettiva è quindi un gradino più in alto rispetto a quella Cognitiva poiché ci permette di comprendere e anche sentire sulla nostra pelle gli stati d’animo altrui ma non necessariamente di provare compassione per essi.

3. Empatia Compassionevole

Questa ultima tipologia di Sensibilità Empatica implica quella che viene definita Preoccupazione Empatica.

Ovvero nell’Empatia Compassionevole sono fuse assieme tutte le doti degli altri due tipi di empatia e siamo quindi in grado di comprendere le emozioni dell’altro, di provarle dentro di noi e in più riusciamo anche a capire come aiutare la persona che abbiamo davanti.

Nasce in noi la compassione e il desiderio di prodigarci per l’altro in modo da alleviare le sue sofferenze e renderci utili al suo star bene. 

È questa quindi la forma di Empatia più vera ed autentica, quella di coloro che fanno dell’altruismo e del benessere della collettività la loro bandiera e la loro missione di vita

Conclusioni

Come avete visto l’empatia è una capacità poliedrica con diverse sfumature. Avete capito qual è quella che prevale maggiormente nel vostro comportamento?

In linea di massima ciascuno di noi possiede un mix delle tre tipologie di Sensibilità Empatica anche se una tende spesso a prevalere sulle altre e a raccontare molto del nostro modo di essere.

Io sono pienamente convinto che essere empatici, di qualsiasi forma o tipologia, sia senza dubbio un bel vantaggio che ci aiuta a trovare quel feeling ottimale con le persone che ci sono vicino, non solo nella nostra vita privata ma in tutti gli ambiti.

Sviluppare la Sensibilità Empatica non può che migliorare i nostri rapporti interpersonali. Quasi come una sottile ed invisibile linea di energia, l’Empatia è quella forza straordinaria che avvicina ed unisce per qualche istante le nostre menti, creando quella sintonia magica e perfetta che emana armonia e benessere interiore.

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