CREDERE IN SE STESSI PER AVERE SUCCESSO NELLA VITA

CREDERE IN SE STESSI PER AVERE SUCCESSO NELLA VITA

“Chi non ha il coraggio di allargare i propri orizzonti mentali, si ritroverà a fare le stesse cose per tutta la vita.”

Ecco la frase che recito ogni anno all’inizio del mio più importante evento formativo: FOCUS DAY – COME VALORIZZARE SE STESSI AL LAVORO E NELLA VITA PRIVATA (per avere successo)

Non riesci a raggiungere mete importanti in ambito lavorativo?

Non riesci a trovare il partner ideale dopo anni di ricerca?

Non riesci a farti rispettare nel tuo gruppo di amici?

Rifletti un attimo con attenzione e non scaricare le responsabilità sugli altri, perché l’ostacolo al tuo successo potresti essere tu!

Molte persone sono portate a pensare che credere in se stessi sia un qualcosa di profondamente legato al proprio passato, prerogativa di coloro i quali hanno vissuto un’infanzia felice e spensierata. Chi è stato valorizzato in modo giusto ed equilibrato fin da piccolo porterà con sé una fiducia di base inossidabile e sarà consapevole della propria importanza all’interno della società. Al contrario, chi è stato da sempre screditato e additato come il fallito di turno vivrà continuamente nell’insicurezza.

E se non fosse proprio così? La realtà dei fatti sovverte spesso questi pronostici approssimativi e mette in luce risultati ben diversi. Da una parte, figli di genitori economicamente disagiati e culturalmente arretrati fondano imperi aziendali senza precedenti, diventando così imprenditori di grande successo. Dall’altra, bravi ragazzi provenienti da famiglie benestanti crescono bloccati da insignificanti problemi e si rivelano tutt’altro che ottimi professionisti, finendo magari nel tunnel della droga.

C’è chi sbandiera ai quattro venti la propria presunta forte autostima per poi arrendersi di fronte alle prime avversità e chi è convinto di contare poco per poi dimostrarsi tenace e combattivo alla prima occasione buona. Quindi, dove sta la verità? Credere in se stessi da che cosa dipende veramente?

Il segreto per mantenere costante nel tempo la fiducia in se stessi è quello di rinnovarla in base agli innumerevoli cambiamenti della vita. Il senso di sé non è statico, ma muta in relazione agli eventi esterni e all’evoluzione della propria personalità. 

ebook-comunicazione-assertiva

La fiducia in se stessi non è un fattore genetico che si eredita, ma un meccanismo che si può apprendere e sviluppare al meglio nel corso della propria esistenza. La percezione del proprio valore deve essere in un certo senso ascoltata e integrata con lo scorrere del tempo.

Se vuoi vivere serenamente devi affrontare le difficoltà passo dopo passo, vivendole nel miglior modo possibile e accettando sia gli eventi positivi che negativi. Dovrai mantenere illesa la tua autostima sia davanti ai successi, riconoscendo i tuoi meriti con oggettività e senza sopravvalutarti, sia di fronte agli insuccessi, non logorandoti di sensi di colpa e facendo tesoro degli errori commessi per porvi rimedio in futuro.

Per credere in se stessi è necessario uscire dal tipico ragionamento “giusto/sbagliato” a cui siamo tradizionalmente abituati, analizzando e accettando gli avvenimenti in maniera positiva. In questo percorso di crescita personale potrai ricorrere ad alcuni utili strumenti, ovvero le 3 straordinarie abilità relazionali che ho già analizzato nei miei precedenti articoli. Sto parlando di:

A. Resilienza, cioè la capacità di fronteggiare e superare i momenti traumatici della propria esistenza attraverso un atteggiamento mentale costruttivo. Le persone resilienti riescono a raggiungere risultati davvero importanti e non si indeboliscono davanti alle avversità, ma ne escono addirittura più forti di prima. Esse sono tendenzialmente ottimiste, flessibili, coraggiose e creative; riescono a lavorare efficacemente in gruppo e apprezzano le proprie esperienze passate. Avere un alto livello di resilienza non significa evitare le sofferenze e tanto meno essere infallibili, ma semplicemente pensare che dopo essere caduti ci si può rialzare e cambiare rotta. (Ti consiglio di leggere questo articolo di approfondimento: Come Migliorare la tua Vita attraverso la Resilienza)

B. Assertività, cioè quella dote comunicativa che consente di esprimere le proprie idee senza contrastare quelle degli altri con arroganza. Essa trova la sua massima espressione in semplici valori morali come la chiarezza, l’onestà, la fiducia e il rispetto. Essere assertivi significa saper dire di no senza sentirsi in colpa, avere in testa obiettivi chiari e realizzabili, saper ascoltare attivamente i propri interlocutori, assumersi le proprie responsabilità, ammettere i propri errori, considerare le critiche in modo costruttivo, chiedere ciò che si desidera senza aver paura di un rifiuto, non sentirsi frustrati quando le proprie aspettative restano deluse e usare l’ironia come strumento per reagire alle situazioni imbarazzanti. Quale miglior metodo per acquisire maggiore fiducia in se stessi? (Ti consiglio di leggere questo articolo di approfondimento: I 5 Vantaggi dell’Assertività)

C. Empatia, cioè la capacità di entrare in profonda connessione con le altre persone, al punto di riuscire a sentire le loro emozioni e i loro stati d’animo, quasi come fossero i propri. Essere empatici significa mettersi nei panni del proprio interlocutore per comprendere il modo in cui vede e vive una determinata situazione, o più in generale il mondo che gli sta attorno. Grazie all’empatia potrai aiutare chi si trova in un momento difficile e questo spirito di solidarietà si riverserà positivamente anche sulla tua autostima. Fare del bene agli altri equivale a fare del bene a se stessi. (Ti consiglio di leggere questo articolo di approfondimento: Come Sviluppare l’Empatia in 6 Mosse Vincenti)

infografica-cavallo-credere-in-se-stessi.png

Se quelli appena descritti sono gli strumenti che ti affiancheranno nel cammino verso il raggiungimento della tua più elevata autostima, quali saranno i passi vincenti che dovrai compiere? Seguendo la mia esperienza sul campo ne ho individuati 5. Vediamoli insieme di seguito:

1. NON AVERE FRETTA

Imparare a credere in se stessi è un processo segnato da molti alti e bassi che richiede tempo, pazienza e costanza. Se hai passato l’intera esistenza a dubitare delle tue capacità, non puoi pretendere di acquisire fiducia in te stesso da un giorno all’altro.

Il Dott. Raffaele Morelli ci insegna a non costruire tutto di corsa, perché più fretta ci mettiamo nel voler raggiungere un obiettivo, più dimentichiamo che per sviluppare le nostra personalità è occorso parecchio tempo. Ci sono due cose che non dovrai assolutamente fare: rinunciare alla tua identità e voler bruciare le tappe. La fretta è nemica della nostra identità più profonda. 

2. NON CERCARE SEMPRE IL CONFRONTO

Più cerchi di fare paragoni con la gente, più avrai l’impressione di non essere all’altezza della situazione. Giudicare con invidia i traguardi raggiunti dalle altre persone, ribadendo in ogni circostanza quanto siano state fortunate rispetto a te, di certo non è un toccasana per la tua autostima. Non è detto che gli altri siano stati privilegiati dalla sorte, magari hanno semplicemente meritato il successo ottenuto grazie alla determinazione e alla tenacia.

La verità è che hai paura di non riuscire in qualche ardua impresa e per giustificare questa tua debolezza cerchi di sminuire gli altri! Anziché considerare negativamente le persone vincenti, cerca di prendere esempio da loro con genuina ammirazione. Prendi spunto da amichi e colleghi davvero in gamba, ma non omologarti al loro stile. “Ruba” il meglio e adattalo sempre alla tua personalità.

3. PENSA AL PRESENTE

Per iniziare davvero a credere in se stessi è importante focalizzarsi sul qui e ora, cioè sul presente. Non permettere che il tuo passato e i fallimenti precedenti ti limitino nelle azioni che devi compiere oggi. Allo stesso modo non lasciare che la paura di ciò che potrebbe accadere in futuro ti immobilizzi, rendendoti ansioso in ogni mossa.

Pensa semplicemente che ora stai costruendo la tua nuova quotidianità. Vivere nel presente ci permette di apprezzare ogni singolo dettaglio e cogliere la magia che ogni istante racchiude nella sua immediatezza. Essere mentalmente nel presente ci aiuta a vivere in maniera più intensa ed emozionante.

4. NON SUBIRE PASSIVAMENTE

Il comportamento passivo è tipico di chi subisce gli attacchi degli altri senza opporre alcuna forma di resistenza. Il soggetto passivo, molto debole e introverso, avverte spesso stati d’ansia accompagnati da sensi di colpa, non riesce ad esprimere adeguatamente i propri desideri e di conseguenza ha un’autostima molto bassa. Combatti questo tuo atteggiamento remissivo e riprendi in mano le redini della tua vita!

Guarda dritto negli occhi il tuo interlocutore, non farfugliare frasi confuse, scandisci ciò che vuoi esprimere con voce sicura. Non permettere che le persone con le quali ti relazioni ti sovrastino con fare autoritario. Cammina a testa alta e impara a esigere il rispetto altrui.

Qualche tempo fa ho scritto un articolo davvero interessante sull’argomento in questione, te lo ricordi? Nel caso non l’avessi ancora letto ti invito a farlo quanto prima. Ecco per te il link: Assertività: Le 5 Caratteristiche del Soggetto Passivo

5. PONITI OBIETTIVI REALIZZABILI

Saper definire obiettivi concreti è il primo passo per acquisire maggiore fiducia in se stessi e realizzare i propri sogni. Prima di passare all’azione ti suggerisco di rispondere a questa serie di domande:

Che cosa voglio realmente in questo momento?

Quale valore attribuisco ai miei obiettivi?

I miei desideri possono trovare riscontro nella realtà o sono irrealizzabili?

Sono davvero determinato o non ancora pienamente convinto?

Ecco per te una strategia efficace che ti aiuterà a raggiungere obiettivi reali, eliminando gli inutili buoni propositi che ognuno di noi è solito fare verso la fine dell’anno. 🙂

A. Individua obiettivi quantificabili e misurabili

“Voglio vendere di più” non è un obiettivo concreto, ma una semplice speranza.

“Voglio vendere il 15 % in più rispetto all’anno scorso” è un obiettivo.

B. Prendi carta e penna e scrivi tutti gli obiettivi che vuoi conseguire nel corso dell’anno, sia nella sfera privata che in quella lavorativa.

C. Identifica solo gli obiettivi più importanti e focalizzati su di essi. Meglio fare poche cose bene che tante male. Il tempo a nostra disposizione è limitato, quindi rincorrere mille obiettivi superficialmente non ti porterà da nessuna parte.

D. Gli obiettivi devono essere individuali, sotto la tua diretta responsabilità.

E. Deve essere circoscritto in un arco temporale ben definito.

Conclusioni

Credere in se stessi significa avere fiducia nelle proprie capacità, essere soddisfatti della propria vita e non sentire la necessità di paragonarsi agli altri. Se applicherai le semplici mosse di cui ho appena parlato, potrai ottenere risultati davvero straordinari in termini autostima. Avere successo nella vita, così. sarà un gioco da ragazzi!

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *