Business Week 2017: un prontuario SEO a tua disposizione

Scritto da Alessandro Ferrari il 07/03/17 16.24

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Lunedì 6 marzo 2017.

Buongiorno, hai visto la sorpresa?

Sono Mirko Galassi e oggi sono qui ospite sul blog di Alessandro che ringrazio nuovamente sia per la possibilità di poterti scrivere, sia per avermi ospitato al Business Week 2017.

Ti immagino di ritorno al tuo posto di lavoro. Anche tu come il sottoscritto sarai tornato attivo più carico che mai.

Mille idee per la testa, Mille progetti.

Io, ad esempio, mi sono addormentato alle 5.

Ero troppo eccitato. Tante idee, strategie e attività che mi sono ripromesso di far partire al più presto.

#BusinessWeek, le 2 giornate di formazione alle quali hai partecipato, dedicate agli imprenditori, manager, liberi professionisti, consulenti,  che vogliono rivoluzionare la propria attività - hanno visto come protagonista te, che ti sei messo in gioco e hai deciso di trascorrere quei giorni, solitamente dedicati al riposo, assieme ad Alessandro Ferrari, Giacomo Freddi e il sottoscritto Mirko Galassi.

E’ stata un’esperienza bellissima, eccitante ed arricchente. Spero sarai d’accordo con me!

Ripensando al mio intervento mi sono fatto diverse domande:

  • Sono stato in grado di trasmettere bene cos’è la SEO?
  • Il mio pubblico adesso ha capito come funzionano i motori di ricerca?
  • Quali sono stati gli aspetti più complessi che ho trattato?
  • Come posso fare in modo che chi ha partecipato all’evento abbia una mappa per ricordare più facilmente ciò di cui ho parlato?

 La risposta che mi sono dato è stata la seguente: realizza il vademecum SEO del business week 2017

Ecco quindi in sintesi, quello che, a mio avviso, è importante che tu sappia al meglio. Potrai comunque approfondire l’argomento guardando le registrazioni dell’evento.

 

Ecco la Mini Guida SEO #Business Week 2017

 

Come già anticipato, lo scopo di questa mini guida, è quello di permetterti di rinfrescare, ogni volta che lo vorrai, i più importanti aspetti che riguardano l’intervento sulla SEO del business week 2017.

 

SOMMARIO del PRONTUARIO SEO BUSINESS WEEK 2017

1) Cosa significa fare Marketing Attraverso i motori di ricerca

2) SEM = SEO + SEA, le due facce del Marketing con i Motori di Ricerca 

3) Come funzionano i motori di ricerca

 

 1.  Cosa significa fare Marketing Attraverso i motori di ricerca 

I motori di ricerca sono uno strumento eccezionale per generare contatti e vendite online e offline. Diversamente da altri canali di acquisizione clienti, i motori di ricerca permettono di intercettare clienti che hanno necessità di soddisfare un bisogno in un preciso momento.

Con i motori di ricerca non sei tu che cerchi un cliente (e che quindi si trova in uno stato passivo da un punto di vista marketing) bensì è il cliente che si attiva per soddisfare il suo bisogno arrivando sul tuo sito.

Solamente questa premessa dovrebbe permetterti di capire che, i contatti generati attraverso questo canale hanno un tasso di conversione più alto (all’obiettivo del tuo business, es.: richieste di preventivo, acquisto su e-commerce..).

Prendi ad esempio come riferimento l’immagine qui sotto.

 

conversione-seo.png

Fonte: Squaredot.eu

 

Ma non basta!

I motori di ricerca veicolano una quantità di traffico impressionante.

Considera che dal 1999 - (Google è stato fondato il 4 settembre 1998, è del segno della vergine, da cui deriva la sua grande precisione.. J scherzo) – la sua crescita è stata esponenziale.

 

crescita-numero-ricerche-google.png

Fonte immagine Fonte: Internet Live Stats

 

Nel 2012 ha registrato qualcosa come 1200 miliardi di ricerche, e ad oggi non si ha un dato preciso ma si stima che siano oltre 2000 miliardi.

3,8 milioni di ricerche al minuto.

Impressionante non è vero?

Ma non è tutto!

Google detiene il 72% del mercato, seguono Yahoo! e Bing che assieme hanno circa il 18% del market share. Particolare importante è che dal 2008 i risultati di Yahoo! sono serviti dal motore di ricerca Bing.

Per concludere Baidu, il motore di ricerca cinese, detiene il 7% del market share ed il resto sono briciole.

Con questa premessa ti sarà chiaro capire su chi e cosa puntare.

 

2.  SEM = SEO + SEA, le due facce del Marketing con i Motori di Ricerca 

SEM è acronimo di Search Engine Marketing, in altre parole, marketing attraverso i motori di ricerca.

Con questa definizione intendiamo tutte le attività di marketing tra cui la SEO e la SEA.

 

Cosa si intende per SEO?

matt-cutts.pngSEO, sta Search Engine Optimization. Ottimizzazione per i motori di ricerca (di una pagina/risorsa web).

Per dirla con le parole di Matt Cutts, capo del webspam  team di Google, per SEO si intendono tutte le attività che permettono di rappresentare al meglio le proprie pagine web sul motore di ricerca.

Ci sono molte cose che si possono fare..

  • Assicurarsi che le pagine siano raggiungibili dai motori di ricerca;
  • Assicurarsi che i link che collegano le varie pagine siano funzionanti;
  • Assicurarsi che le pagine siano ottimizzate per le chiavi corrette;
  • Cercare di curare l’usabilità, l’esperienza di fruizione del proprio sito web;
  • Rendere le pagine più performanti in ottica di conversioni, assicurandosi che abbiano copy (contenuti) più efficaci;
  • Curare gli URL dei siti;
  • Curare title e metatitle;

 

 

In sostanza Matt Cutts, ci ha citato molte delle tecniche di SEO on-page (attività SEO svolte direttamente sul sito che si desidera migliorare) ma come hai avuto modo di capire esistono anche attività di SEO off-page (attività SEO che vengono svolte attraverso canali esterni al sito). Trovi una guida alla SEO on-page e SEO off-page anche sul blog http://seo-padova.com.

Come abbiamo detto in precedenza, il traffico che proviene dai motori di ricerca ha un tasso di conversione maggiore rispetto agli altri canali.

Tuttavia un elemento a sfavore della SEO è il tempo di implementazione che richiede almeno qualche mese di attività a seconda degli obiettivi che si intende perseguire.

Il ritorno sull’investimento si avrà nel momento in cui il costo delle attività SEO sostenute con l’intervento di consulenti specializzati sarà  inferiore ai ricavi prodotti dal traffico proveniente da questo canale.

Se non si può attendere tuttavia, è possibile avvalersi di uno strumento molto efficace.

Le campagne di keyword advertising o del search engine advertising, in parole povere tramite della pubblicità a pagamento su Google.

Attraverso il keyword advertising possiamo ricevere sul nostro sito traffico qualificato da subito, senza attendere i tempi che normalmente sono necessari per le comuni attività di SEO.

Inoltre il keyword advertising ci offre altri 2 interessanti vantaggi come:

  • La possibilità di testare in anticipo le nostre campagne SEO;
  • La possibilità di identificare nuovi efficaci termini di ricerca.

 

Ma come funziona la pubblicità su Google Adwords?

Google Adwords è la piattaforma di Keyword advertising di Google che ci permette di pubblicare i nostri annunci su Google e nei  motori di ricerca partner di Google.

Come spiega Hal Varian, capo economista di Google dal 2002, Google Adwords è un sistema di asta basato non solamente sul prezzo che gli inserzionisti sono disposti a spendere per una determinata parola chiave ma anche su  altri fattori legati all’annuncio come la rilevanza, le aspettative di visibilità, la pagina di destinazione e le estensioni di annuncio.

La combinazione di questi fattori e il prezzo che l’inserzionista è disposto a spendere per una data parola chiave determina il posizionamento dell’annuncio.

Quindi, apparire primi non necessariamente significa spendere di più.

Le slide e la videoregistrazione del corso ti sapranno aiutare ad approfondire questo argomento.

Guarda il filmato sul funzionamento dell’asta al secondo prezzo di Google:

 

3.  Come funzionano i motori di ricerca 

Bene Mirko, fin qui tutto bene, ma come funziona un motore di ricerca nello specifico?

Per spiegartelo utilizzerò un esempio..

Supponi di dover cercare all’interno della tua enciclopedia la vita di Guglielmo Marconi. Durante la lettura scopri che c’è un riferimento che porta ad un altro volume dell’enciclopedia relativo alla radio. L’invenzione di Marconi.

Nel mondo del web, il riferimento è chiamato link e collega le pagine di un sito. Collega inoltre i siti l’un l’altro.

I link sono da sempre uno degli elementi più importanti per valutare la popolarità di una pagina.

Nello svolgere una campagna SEO ne devi assolutamente tenere conto.

Fatta questa opportuna premessa, entriamo nello specifico di come funziona il motore di ricerca.

Ci sono 3 attività principali che sono svolte dai motori di ricerca:

  • Il crawling;
  • L’indexing;
  • Il serving. 

Semplificando, il Crawling, in inglese “gattonare”, è l’attività che esegue il motore di ricerca quando, seguendo i link di un sito, ne acquisisce i contenuti identificando le parole, le immagini e le altre risorse contenute all’interno del documento.

Oltre a farsi un’idea di  quali sono le parole contenute - il loro ordine, la loro incidenza all’interno dei “titoli” del documento, - identificano anche la struttura che ogni documento ha all’interno di un sito, riuscendo a farsi un idea della struttura gerarchica delle pagine e dunque della priorità che esse dovrebbero avere.

L’indexing, è l’attività che il motore di ricerca esegue quando copia le pagine del nostro sito all’interno del suo “archivio”.

Serving è l’attività che i motori di ricerca adempiono nel momento in cui un utente esegue una ricerca (in gergo query). A quel punto il motore di ricerca restituisce una serie di risultati il cui ordine varia per RILEVANZA rispetto a quello che il motore di ricerca considera di nostro interesse.

Oltre alla rilevanza e alla pertinenza nel posizionamento di un contenuto viene considerato anche l’autorevolezza del sito e il suo trust.

 

Concludendo

Me ne rendo conto, ci sarebbero ancora moltissime cose di cui scriveree se vogliamo dirla tutta questo articolo in ottica SEO presenta molti difetti e rischia di non essere un valido esempio di cui tenere conto.

Il principale difetto di questo articolo è la sua eccessiva generalità. All’interno di questo articolo ho parlato di SEO, di sem, di google adwords etc. Difficilmente può essere ritenuto autorevole per un determinato argomento che non sia ovviamente il termine “business week”.

Nonostante siano presenti all’interno dei titolo H1, H2, H3  chiavi del tipo “marketing attraverso i motori di ricerca”, “cosa si intende per SEO”, “come funzionano i motori di ricerca”, “come funziona la pubblicità su Google Adwords” difficilmente riuscirà a posizionarsi per queste ricerche.

Ma poco importa. Questo articolo non è stato scritto per i motori di ricerca ma per te che avendo partecipato al business week hai necessità di una guida SEO che sintetizzi gli argomenti trattati, per rinfrescarti di tanto in tanto la memoria, oppure come trampolino di lancio per il tuo studio.

Ovviamente sarei davvero felice se tu decidessi di condividerlo sulla tua pagina/profilo  Facebook o Google Plus o meglio ancora citarlo con un link  un link dal tuo sito. 

Attendo i tuoi commenti qui sotto!

Al prossimo Business Week!

 

Mirko Galassi

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Categorie: Web Marketing

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