ASSERTIVITÀ: LE 3 COMPONENTI ESSENZIALI

ASSERTIVITÀ: LE 3 COMPONENTI ESSENZIALI

Continuiamo a parlare di Assertività.

Essere assertivi significa riuscire a trasmettere le proprie idee al proprio interlocutore creando un rapporto paritario in cui le due parti possono esprimere liberamente le proprie opinioni senza paura di prevaricare gli altri o dimostrare aggressività.

L’assertività è il miglior antidoto contro la paura, la vergogna e la passività, dato che parte dal presupposto che ogni individuo ha dei diritti diritti che devono essere rispettati.

Ma se pensi che la comunicazione assertiva si limiti a questo ti sbagli: essa ti consente anche di esprimere punti di vista orientati alla risoluzione del problema e non al problema stesso.

Tra i principali obiettivi dell’assertività c’è quello di riuscire ad esprimere le proprie emozioni in maniera razionale e orientata all’assunzione della responsabilità dei propri errori (Comunicazione Assertiva – 5 segreti per una comunicazione efficace).

Le 3 Componenti Essenziali

Alla base di tutte le strategie assertive possiamo trovare le seguenti 3 componenti essenziali:

  1. Preparazione introspettivaLa prima cosa da fare è quella di fare un analisi di coscienza in cui pensi al tuo modo di comportarti.
    Pensa se nelle relazioni con gli altri sei troppo passivo oppure troppo aggressivo e dopo che ti sei dato una risposta valuta quali risultati ti ha portato.
    Analizza anche come ti relazioni con gli altri e a cosa pensi quando lo fai.
    Fin da bambini siamo bombardati di messaggi come “Non essere egoista” o “Non insistere a essere il primo” o “Non sbagliare”, che sono messaggi giustissimi, ma non devono essere troppo stampati nella coscienza.
    Infatti qualche volta è necessario che metti te stesso prima degli altri, e qualche volta ti meriti pure di arrivare primo!
    Quindi, un bel lavoro sui propri meccanismi di pensiero è fondamentale per una buona comunicazione assertiva.
  2. Realizzare un’autovalutazione sinceraDopo aver capito come funzionano i propri meccanismi mentali, bisogna fare un’autovalutazione sincera sulla propria personalità.
    Chi assume un comportamento aggressivo nel tempo verrà colpito da forti sensi di colpa opprimenti, mentre chi tende ad avere un comportamento passivo nel tempo si traduce come un calo di autostima (Assertività e Autostima – Gli 8 passi fondamentali).
    Molte persone passive dicono di esserlo per scelta, ma è anche vero che molte volte si assume per scelta un comportamento passivo perché si ha la convinzione di non avere il potere.
    Noi purtroppo non siamo in grado di dare una valutazione troppo precisa di noi stessi, per questo motivo può essere di grande aiuto avere un amico con cui confrontarsi e che ci dica in maniera esplicita cosa pensa di noi. È possibile fare in modo che i commenti sulla tua persona vengano fatti da tuoi amici in maniera anonima così non saranno influenzati dal fatto che tu potresti avere una cattiva opinione di loro.
  3. Valutazione del mondo esternoDopo aver fatto una forte elaborazione interna bisogna passare all’azione e pensare a cosa si può fare per migliorare la propria vita.
    Descrivi i cambiamenti che vuoi applicare per la tua vita e valuta se questi sono realizzabili, però ricordati che l’assertività non significa solo tenere conto delle proprie esigenze, ma anche quelle degli altri.

Conclusioni

Queste 3 componenti stanno alla base di tutte le strategie assertive esistenti, quindi prendile come una sorta di “3 comandamenti della persona assertiva”.

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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